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     IL DECALOGO DELLE INFORMAZIONI ECONOMICHE
    Dieci regole d'oro per concludere buoni affari prevenendo le insolvenze
 
Le regole per concludere buoni affari
Tutti gli approfondimenti nel sito Lince: www.linceonline.com


1 - L'AZIENDA ESISTE?
Verifica che l'azienda sia regolarmente iscritta alla Camera di Commercio. Nell'ultimo anno sono state oltre 32.000 le truffe organizzate da società fantasma.

2 - SOLA O IN GRUPPO?
Verifica se l'azienda lavora in modo indipendente, è collegata ad altre attività o fa parte integrante di un gruppo societario. Se una delle aziende è in difficoltà, come si ripercuote la situazione di crisi sulla collegata di nostro interesse?

3 - È GRANDE?
Analizza la natura giuridica, il capitale sociale, il fatturato, il numero dei dipendenti e delle sedi. Se l'azienda nel corso di un breve periodo di tempo ha trasferito la sede principale più volte e ha aperto e chiuso unità locali, è in ristrutturazione o è in difficoltà e sfugge ai creditori?

4 - NOMI & COGNOMI
Controlla chi sono gli esponenti e i soci, i loro interessi in altre aziende e le loro precedenti esperienze. E se un esponente o un socio gestiva in passato una società dall’andamento negativo?

5 - LA SUA STORIA
Scopri l'andamento del fatturato, del risultato d'esercizio, dei principali indici di bilancio, se i soci e gli esponenti sono cambiati e quante volte. Se la gestione dell'attività è passata di mano in mano più volte è politica societaria oppure l'avvicendarsi di personaggi diversi è sinonimo di crisi?

6 - COME PAGA?
Considera modalità e tempistiche dei pagamenti a fornitori, banche e clienti. Ogni anno non vengono pagati assegni e cambiali per oltre 3,3 miliardi di euro. Le RiBa insolute sono almeno 10 volte tanto.

7 - È RICCA?
Valuta l’ammontare del patrimonio e la capacità dell’azienda di autofinanziarsi. La lettura del bilancio consente di verificare l’ammontare del patrimonio immobiliare e finanziario della società, nonchè la capacità dell’azienda di generare adeguate risposte finanziarie da destinare all’autofinanziamento (cash flow).

8 - DOVE LAVORA?
Controlla le caratteristiche, l'andamento, la rischiosità del settore e la zona geografica in cui l'azienda opera. Perché rischiare mancati pagamenti con aziende in zone geografiche a rischio, potendo scegliere di operare in aree più favorevoli?

9 - DOMANI MI PAGHERÀ?
Esamina l'affidabilità dell'impresa nel tempo, ossia la probabilità che anche in futuro l'impresa sia in grado di rispettare gli impegni finanziari assunti nei confronti dei fornitori. Ogni 15 minuti vengono rilevati 55 protesti.

10 - FINO A CHE CIFRA POSSO ESPORMI?
Valuta il potere d'acquisto e il rischio commerciale dell'azienda per definire se, come e quanto, dare fiducia. Perché perdere una opportunità commerciale importante quando, accordando anche un fido modesto e definendo adeguate modalità di pagamento, posso acquisire un nuovo cliente o non perderne uno che sta attraversando una fase di temporanea illiquidità?


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fonte: Marketing Finservice spa  
 
 
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